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Teatro
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Scuola
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L'attività
teatrale è presente nella Scuola Elementare di Verdello dal 1986, anno
in cui è stato avviato un progetto di innovazione metodologico-didattica
per un'integrazione fra le aree disciplinari tradizionali (Lingua Italiana /
Storia / Geografia / Educazione Musicale) e i linguaggi iconici e mimico-gestuali
propri del Teatro.
L'obiettivo dell'esperienza, che coinvolge il primo anno le tre classi quinte
del plesso (70 bambini e 5 insegnanti), è quello di promuovere un primo
livello di alfabetizzazione e di padronanza dei quadri concettuali relativi
all'esperienza espressivo-comunicativa di tipo scenico.
Viene prodotto lo spettacolo "Indiani, maledetti indiani" sulla storia
dei nativi americani, premiato al concorso "Una storia per il teatro"
organizzato dalla Provincia di Bergamo.
L'anno successivo l'intervento si allarga anche alle classi quarte e lo spettacolo
"Grogh il castoro" vince il "Premio Nazionale Unicef 1987".
La ricaduta sui bambini è enorme.
Anche i genitori apprezzano moltissimo la proposta, assumendo un atteggiamento
fortemente collaborativo nei confronti degli insegnanti.
Nell'88 all'attività teatrale vera e propria si aggiungono alcune esperienze
psicomotorie a livello di primo ciclo.
Dall'iniziale impostazione per moduli e classi parallele, si passa lentamente
a una più articolata dimensione di plesso: nel 1990 la metà circa
degli alunni di Verdello è coinvolta in attività di tipo teatrale.
L'attività teatrale a Verdello viene, abbastanza nettamente, suddivisa nei seguenti ambiti:
Il
"Laboratorio Teatrale" di Verdello è stato individuato in un aula al primo piano
dell'edificio la cui grandezza è di m. 6 x m. 12.
Lo spazio, oscurabile, è fornito di impianti audio (casse / amplificatore /
mixer / giradischi / registratore), di videoregistrazione (televisore stereo
/ videocamera stereo / nr. 2 videoregistratori, di cui uno stereo) e illuminotecnico
(dimmer 6 canali / centralina / nr. 6 fari 1000 w).
A disposizione del laboratorio, per le rappresentazioni di fine anno o per eventi
teatrali particolari c'è, infine, un palcoscenico componibile di m. 8 x m.5.
Nel "Laboratorio" si è concretizzata, in questi ultimi 10 anni, una serie fittissima
di attività dirette al conseguimento di competenze espressive e comunicative
di tipo teatrale.
Le proposte didattiche si sono sviluppate in due direzioni:
Il "Laboratorio
Teatrale" viene così ad essere importantissimo momento di fusione fra la teoria
e la pratica, tra "scuola del sapere" e "scuola del fare", fra ideazione e progettazione
da un lato ed esecuzione e realizzazione dall'altro.
L'obiettivo che ci si pone a Verdello è quello di far sì che i ragazzi non "sappiano"
semplicemente ma "facciano": Leggere correttamente un testo è importante, ma
lo è sicuramente di più saper attivare, nella sua enunciazione, dei processi
interpretativi sull'uso delle pause e dell'intonazione.
Il "Laboratorio Teatrale" è quindi, per noi, un momento dominante e caratterizzante
di produzione culturale, nell'ambito di un processo di apprendimento centrato
sulla metodologia della ricerca e costruito su precisi itinerari didattici.
È, in questo senso, strettamente legato al resto dell'attività didattica,
sia che lo si voglia introdurre come modalità operativa a partire dalla singola
classe (Psicomotricità / Teatro), sia che lo si voglia impostare come punto
di riferimento metodologico e produttivo per l'intero plesso (Teatroforum /
Videoregistrazione).
Il "Laboratorio Teatrale" è un luogo in cui si creano progetti che giungono
ad un prodotto concreto, tangibile per l'alunno, per l'insegnante, per la classe,
per le altre classi e che possono anche entrare nel circuito sociale.
Per
far fronte alle necessità del plesso di Verdello, e creare una figura di riferimento
dell'intero progetto, il collegio docenti ha deciso nel '97 il dare all'insegnante
Gianfranco Bergamini, il ruolo di esperto di teatro, regista e animatore.
Il suo intervento si rivolge a tutte le classi del plesso per complessive 22
ore settimanali. In dettaglio: 4h - Classi Prime (1°A / 1°B / 1°C / 1°D) 3h
- Classi Seconde (2°A / 2°B / 2°C) 3h - Classi Terze (3°A / 3°B / 3°C) 6h -
Classi Quarte (4°A / 4°B / 4°C) 6h - Classi Quinte (5°A / 5°B / 5°C).
Ad
"internazionalizzare" l'esperienza del "Laboratorio Teatrale" c'è, nel 1998,
il "Progetto Comenius" realizzato con i partners inglesi e greci.
In occasione dei viaggi a Salonicco e Londra suscita infatti grande interesse
la presentazione dei filmati dedicati alle esperienze sceniche di Verdello.
È determinante
il loro contributo al miglioramento dei contatti tra gli insegnanti dei diversi
paesi e alla promozione di una dimensione innovativa e decisamente europea degli
scambi.
Nonostante
il venir meno dei "Progetti Complessi", Bergamini costituisce, per l'anno scolastico
1999/2000, con 10 insegnanti facenti capo ad altrettante Direzioni Didattiche
(Verdello, Bergamo 1° Circolo, Bergamo 3° Circolo, Albano, Dalmine, Caprino,
Treviglio, Gazzaniga, Tavernola e Ponte S. Pietro) il Gruppo "Teatro & Scuola",
che si impegna a continuare l'esperienza del '99.
Per quanto
concerne il Circolo Didattico di Verdello, l'attività teatrale viene allargata
anche al plesso di Levate.
Presso le cui classi quinte, Gianfranco Bergamini (utilizzando i fondi per l'Autonomia)
conduce un "corso di teatro" di 50 ore.
Per
l'anno scolastico 2000/2001 con 14 insegnanti facenti capo ad altrettanti Istituti
Comprensivi (Verdello, Bergamo Donadoni, Bergamo De Amicis, Caninica, Albano,
Dalmine, Cisano, Treviglio, Gazzaniga, Tavernola, Dalmine, Bergamo Rosciate,
Curno, Martinengo e Ponte S. Pietro) il Gruppo "Teatro & Scuola"
continua ed allarga l'esperienza dell'anno precedente.
I finanziamenti (L. 14.000.000 sempre dai fondi dell'Autonomia) permettono di
programmare 10 stages di formazione, per un totale di 120 ore d'interventi e
un'utenza complessiva di 160 docenti e 1700 ragazzi.
Tra
i possibili sviluppi dell'attività teatrale a Verdello c'è, nell'ottica
della verticalizzazione scolastica, l'intenzione che l'attuale "Commissione
Teatro" proponga esempi pratici di interventi sulle tre realtà scolastiche
(materne, elementari e medie) e sul territorio del nostro comune.
Nella prospettiva di ottimizzare la "vendita" della proposta teatrale
dell'Istituto Comprensivo di Verdello, c'è infine la volontà di
creare supporti multimediali all'attività medesima, che ne permettano
una corretta divulgazione sul piano didattico e pedagogico.
Gianfranco Bergamini