Teatro
&
Scuola

 

CORSI DI FORMAZIONE 2010

Il Progetto in rete provinciale finalizzato alla formazione dei docenti della scuola dell'infanzia primaria e secondaria di I grado propone il seguente programma di formazione nel tema generale RACCONTARSI PER CONOSCERSI E RICONOSCERSI NELLA RELAZIONE CON L'ALTRO. I corsi proposti si pongono nell'ottica di esplorare le buone prassi educative attraverso linguaggi differenti, per realizzare situazioni didattiche che attraversano la dimensione socio-affettiva sia in contesti educativi trasversali.

Tutti i corsi sono aperti con priorità e gratuità a docenti della Rete Teatro & Scuola. Per i partecipanti esterni il costo di ogni corso è di 50 euro.

Il progetto 2010:

Si parte con una serie di seminari di formazione teorica e pratica con esperti di teatro condotti da

Luciano Cerioli Pedagogista, Psicologo e Psicoanalista - Università Statale Bicocca, Accademia delle Belle Arti di Brera.

  • Seminario di 10h: Teorico pratico per tutti .
    "L'enfer c'est les autres", diceva J.P.Sartre. Aveva ragione. Gli altri, l'incontro con ciò che è altro da noi, spesso opposto a noi, provoca limitazione, intristisce lo sguardo, spinge verso il basso. Porta a terra, vicino a quell'humus che o rende umili o scatena rabbia e odio contro chi inibisce il volo. Ma, come si sa, il percorso della vita rende inesorabile questo doloroso confronto, poiché l'altro è fuori di noi solo il giorno dopo. Prima è dentro. E nel silenzioso dialogo interno si stabilisce giorno per giorno se sarà faticoso dialogo o solitario monologo. Se si vivrà o si sopra-vviverà. Antiche saggezze suggeriscono che non ci può essere conoscenza senza la conoscenza di sé. Nessuno allievo può pensare se non sa pensarsi, conoscere il mondo se non ha dimostrato a sé il suo esistere. Nella scuola si dicono e si fanno molte cose, ma, generalmente, non si pensa alle cose che si dicono e che si fanno. E soprattutto non si ri-guardano. C'è poco rispetto (ri-guardo) nei confronti del nostro essere quotidianamente esposti allo sguardo dell'Altro. Anche per questa ragione molti -allievi e insegnanti- si perdono. Prima nella scuola, poi nella vita. Dicendosi che il "fuori", l'"altro" è malefico. Si diventa sempre la cosa che maggiormente si combatte.
  • PRIMO SEMINARIO QUANDO?
LEZIONE
DATA
ORA
I
07/09/2009
14,00 - 16,30
II
09/09/2009
14,00 - 16,30
III
14/09/2009
14,00 - 16,30
IV
16/10/2009
14,00 - 16,30
  • DOVE?
LEZIONE
LUOGO
INDIRIZZO
Tutte
Scuola secondario Donadoni
I. C. Donadoni
  • NOTE
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Luciano Cerioli Pedagogista, Psicologo e Psicoanalista - Università Statale Bicocca, Accademia delle Belle Arti di Brera.

  • Seminario di 10h: Teorico pratico per tutti .
    Qualche sguardo alla vita: Solitudine e multiappartenenze - Gli altri: per conoscerci - Noi e gli altri. Come porcospini infreddoliti - Distruggere per paura, per invidia, per amore - Legàmi e radici: sulla comunità - Individuale vs Collettivo - I nuovi empowerment individuali e collettivi- Potere, conflitto, partecipazione, frustrazione, responsabilità e libertà .
    Qualche sguardo alla scuola: Abitare il limite - quali educatori - Dalla famiglia edipica a quella narcisistica - Missioni e visioni scolastiche - I miti educativi della partecipazione attiva e della cooperazione.
    Qualche sguardo alla vita nella scuola: Le idee che non sappiamo di avere - L'uguaglianza - L'appartenenza- La socialità - La formazione e l'istruzione - La fiducia e la fedeltà - Il progresso, la crescita, l'evoluzione - La maturazione. Poi si esplorano: il farsi del nostro racconto - Imparare possedendo ed imparare ospitando - Personalità individuali e collettive: la cultura organizzativa di una scuola - Le pratiche familiari e scolastiche - Il potere (nelle case e nelle classi) - A scuola come a teatro: la finzione professionale - Scenari educativi: colloqui, riunioni, classi, collegi. Si conclude il percorso con nn'analisi condivisa dei setting scolastici- Fare la guerra, fare la pace a scuola- Il dialogo con il male a scuola.
  • SECONDO SEMINARIO QUANDO?
LEZIONE
DATA
ORA
I
24/09/2009
14,00 - 17,00
II
25/09/2009
14,00 - 17,00
I
01/10/2009
16,30 - 18,30
II
08/10/2009
16,30 - 18,30
  • DOVE?
LEZIONE
LUOGO
INDIRIZZO
Tutte
Scuola primaria Telgate
I. C. Grumello
  • NOTE
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Luciano Cerioli Pedagogista, Psicologo e Psicoanalista - Università Statale Bicocca, Accademia delle Belle Arti di Brera.

  • Seminario di 10h: Teorico pratico per tutti .
    Ci vorrebbe uno spazio di manovra mentale, almeno per l'educatore, in grado di comprendere e bonificare ciò che il corpo segnala in modo irruento e categorico. Ma sia la paura quanto la controaggressività pedagogica saturano questa potenziale area elaborativa. In questi frangenti anche le simboliche bandiere mentali della pace non arrestano l'automatico procedere del passo marziale. La guerra, si direbbe, non la si riesce a curare con il suo opposto. Nemmeno del tutto ad esorcizzare. Eppure mai come in questi tempi di managerialità formativa fioriscono invocazioni e si propongono strategie didattiche allopatiche e apotropaiche, finalizzate dunque a controbilanciare e allontanare la guerra (l'aggressività, la dissocialità, la violenza, i fenomeni bullistici) dalla mente dei nostri figli e dei nostri allievi. Un ricco "armamentario" di "educazioni": alla pace, alla convivenza civile, alla tolleranza, alla non-violenza, al senso civico, alla cittadinanza, alla legalità. Persino al conflitto, nella speranza che esso educatore, né all'educando. La tolleranza rischia di portare all'anestesia dell'intollerabile, la rimozione predispone a future possessioni. Forse anche l'aggressività, la violenza, la possa rappresentare, per i ragazzi, un collaudo mentalmente sostenibile, così da preservarli dalla necessità di agire l'aggressività fisica. Una sorta di addestramento alla guerra di idee e di parole, come molti dibattiti e scontri televisivi insegnano a maestri e allievi. Un artificio per fermare le mani dei contendenti, per diversificare le armi del confronto. Ricorrono, in queste proposte, antiche idee pedagogiche variamente emerse da una plurivoca interpretazione dei giochi di guerra. Se i giochi sono life-fiction, finzione della vita, si ipotizza, i giochi bellicosi potrebbero rappresentare un sistema catartico di depotenziamento della violenza. Invece della cieca repressione, dunque, sorveglianza; perché essi si mantengano nel simbolico e antico "campo di Marte", fuori dalle metaforiche mura della città, senza pericolosamente dilagare nella vita. In questi casi la guerra la si vuol educativamente delimitare, lasciar sfogare, sublimare, contenere.
  • TERZO SEMINARIO QUANDO?
LEZIONE
DATA
ORA
I
07/09/2008
09,00 - 11,30
II
09/09/2008
14,00 - 16,30
III
10/09/2008
14,00 - 16,00
IV
17/10/2008
14,00 - 16,00
  • DOVE?
LEZIONE
LUOGO
INDIRIZZO
Tutte
Scuola primaria Caprino Bergamasco
I. C. Cisano
  • NOTE
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Lello Cassinotti

Lello Cassinotti formatore e attore della compagnia Delle Ali Vimercate/Milano.

  • Seminario di 10 h: Pratico per tutti.
    Amo da sempre i paradossi e cerco di farne una ragione filosofica e pedagogica. Una attività così individuale, esperienza che si consuma prima di tutto in solitudine come la lettura diventa quando espressa ad alta voce un possibile mezzo per raccontare e raccontarsi in una dimensione sociale. "Legere": leggere significa raccogliere, scegliere, confrontare, esperienza quindi cumulativa per la propria crescita."Legere" ad alta voce diventa condiVISIONE. Una visione personale che diventa collettiva. La voce che da "voce" al raccolto è presenza di un se maturato a partecipazione sociale. Visioni che si danno voce traducendo in immagini i segni parola che diventano così disegni, si danno come immagine. Ma la capacità di leggere non è innata, anche se in ognuno sussistono le condizioni e i mezzi perché possa svilupparsi. Serve prima di tutto la consapevolezza del proprio strumento (corpo) e dei molteplici suoni (voci) che è in grado di ottenere. Consapevolezza che si potrà acquisire attraverso esercizi di imitazione proprio come fanno i bambini. E proprio come i bambini dovremo ritrovare il gusto della meraviglia per le proprie potenzialità nascoste. Nella lettura ad alta voce ciascuno di noi racconterà di se, facendo proprio il pensiero scritto da altri.
  • QUANDO?

    LEZIONE
    DATA
    ORA
    I
    07/09/2009
    09,00 - 12,30
    II
    08/09/2009
    09,00 - 12,30
    III
    09/09/2009
    09,00 - 12,30
  • DOVE?
LEZIONE
LUOGO
INDIRIZZO
I-III
Scuola primaria Albano S. Alessandro
I. C. Cenate Sopra

 

  • NOTE
    Si consiglia un abbigliamento comodo, adatto ad un trainig fisico
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Nadia Pellegrini danzaformatrice e coreografa centro ANANDA - Bergamo.

  • Seminario di 10 h: Pratico per tutti.
    La danza riesce a conciliare lo sviluppo motorio con quello espressivo e. comunicativo, in quanto coinvolge l'intera persona nell'atto di muoversi, sentire e pensare. La sua pratica migliora lo sviluppo fisico, mentale ed emotivo di chi sta costruendo la propria identità, attraverso la rielaborazione in forma autonoma dì esperienze artisti che, sociali e cognitive. Il bambino e il ragazzo imparano, danzando, a conoscere il proprio corpo e, a usarlo come mezzo di espressione e comunicazione con gli altri, scoprono che la qualità del proprio movimento varia secondo le emozioni provate, lo spazio utilizzato, la musica e le persone che lo circondano. Le motivazioni e le finalità del suo esistere non possono essere basate solo sullo sviluppo di competenze fisiche. Tale convinzione è fondamentale per comprendere il valore educativo della danza che va inserito in un contesto formativo dì ampio respiro e non limitato al solo ambito motorio. Attraverso il coinvolgimento di tutta la persona - corpo, mente ed emozioni - la danza utilizza e trasforma il movimento in una manifestazione individuale, sociale e artistica.
  • QUANDO?

    LEZIONE
    DATA
    ORA
    I
    28/04/2010
    16,30 - 19,00
    II
    05/05/2010
    16,30 - 19,00
    III
    12/05/2010
    16,30 - 19,00
    IV
    19/05/2010
    16,30 - 19,00
    Oppure
    26/05/2010
    16,30 - 19,00
  • DOVE?
LEZIONE
LUOGO
INDIRIZZO
I-III
Scuola primaria Verdello
I. C. Verdello

 

  • NOTE
    Si consiglia un abbigliamento comodo, adatto ad un trainig fisico
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Nadia Savoldelli

Nadia Savoldelli formatrice e direttrice associazione Il cerchio di gesso - Bergamo.

  • Seminario di 10 h: Terorico e pratico per tutti.
    Gli strumenti audiovisivi possono porsi come strumenti molto creativi per supportare l'immaginario. La percezione corporea e la sensorialità possono essere esplorate nel contatto con i materiali ed essere interpretate contemporaneamente da ciascuno di noi nell'immagine che ci appare. Ecco che allora la lavagna luminosa propone uno schermo sul quale giocare con le ombre del corpo e dei materiali, ma anche le luci possono creare fantasiose situazioni dove il corpo si altera, lascia immaginare, sognare ed esprimere le nostre emozioni. L'Altro allora si pone davanti a noi con forme da esplorare affrontando i timori, per aprirsi alla fiduciosa relazione del gioco.
  • PRIMO SEMINARIO QUANDO?

    LEZIONE
    DATA
    ORA
    I
    24/02/2010
    16,45 - 19,00
    II
    03/03/2010
    16,45 - 19,00
    II
    10/03/2010
    16,45 - 19,00
    III
    17/03/2010
    16,45 - 19,00
  • DOVE?
LEZIONE
LUOGO
INDIRIZZO
I-III
Scuola infanzia Ghisalba
I. C. Ghisalba

 

  • NOTE
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Nadia Savoldelli

Nadia Savoldelli formatrice e direttrice associazione Il cerchio di gesso - Bergamo.

  • Seminario di 10 h: Terorico e pratico per tutti.
    L'Altro si può materializzare utilizzando materiali diversi che percepiamo in modo differente. Lo sguardo sull'alterità si pone mettendo in gioco la nostra disponibilità al decentramento percettivo e la nostra disponibilità a cambiare il nostro abituale punto di vista. In questo senso si colloca un'educazione interculturale dove l'Altro è la differente interpretazione della realtà. Tutto sta nel voler vedere, ascoltare e muoversi in contesti dove la creatività ci spiazza e ci mette in gioco. Allora eccoci a sperimentare le tecniche creative ideate da Bruno Munari, della proiezione diretta e polarizzata per un uso didattico, ma anche per coltivare la propria creatività artistica. Si utilizzerà inoltre la videocamera per esperienze di teleracconto, di videoattivo e di animazione con pixillation e stop motion al fine di conoscerne meglio le possibilità creative.
  • SECONDO SEMINARIO QUANDO?

    LEZIONE
    DATA
    ORA
    I
    06/02/2010
    16,00 - 19,00
    II
    06/02/2010
    09,00 - 13,00
  • DOVE?
LEZIONE
LUOGO
INDIRIZZO
I-III
Scuola primaria Locatelli
I. C. Donadoni - Bergamo

 

  • NOTE
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Giovanni Garattini Formatore - Bergamo.

  • Seminario di 10 h: Teorico pratico per tutti.
    Strategie teatrali di uso del corpo e della voce in situazioni espressive e di vita professionale. La scoperta del corpo nello spazio e nella relazione con l'altro. Giochi ed esercizi per potenziare la capacità espressiva del corpo attraverso diverse tecniche e stili teatrali. Basi di lettura espressiva, dizione, uso narrativo del corpo. Lavoro sulla voce: riscaldamento, potenziamento, risuonatori. Lavoro individuale sulla narrazione, esercizi e giochi di gruppo. Breve panoramica sugli stili narrativi. Lavoro sul ritmo singolo e di gruppo. Giochi sulla fiducia.
  • QUANDO?

    LEZIONE
    DATA
    ORA
    I
    25/02/2010
    16,30 - 18,00
    II
    26/02/2010
    14,00 - 18,00
    III
    05/03/2010
    14,00 - 18,00
  • DOVE?
LEZIONE
LUOGO
INDIRIZZO
I-III
Scuola primaria Tavernola
I. C. Tavernola

 

  • NOTE
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